Parrocchia San Basilio Magno


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Concerto Meditazione Quaresima 2019

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5 Aprile 2019 Ore 21.00: Meditazione Musicale sulla Passione e Morte di Cristo.
"Popolo mio, che male ti ho fatto?"
Schola Cantorum Soli Deo Gloria (della Parrocchia San Basilio Magno)
Gianbartolo Porretta (Organo)Salvatore Di Blasi (Direttore)


«Il contemplare la passione del Signore è la fortezza dell'anima; è un'arma
difensiva e offensiva contro tutti i peccati e i demoni. Al primo apparire della
croce, i demoni, spaventati, fuggono e il cristiano si fortifica. Chi medita la
passione di Gesù vince, perché combatte armato; chi non la medita è vinto,
perché trovato senz'armi dal nemico».
(S. Tommaso d’Aquino)

e Ecco il Vessillo della Croce (G. Liberto)

DAL VANGELO SECONDO MATTEO

Narratore: Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse:
Gesù: “In verità vi dico, uno di voi mi tradirà”.
Narratore:
Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli:
UOMINI: “Sono forse io, Signore?”
Narratore:
Ed egli rispose:
Gesù: “Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà”.
Narratore:
Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo
spezzò e lo diede ai discepoli dicendo:
Gesù: “Prendete e mangiate; questo è il mio corpo”.
Narratore:
Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo:
Gesù: “Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per molti, in
remissione dei peccati. Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al
giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio”.


e Pange lingua (Gregoriano)
Narratore: Allora Gesù disse loro:
Gesù: “Voi tutti vi scandalizzerete per causa mia in questa notte. Sta scritto infatti:
percuoterò il pastore e saranno disperse le pecore del gregge. Ma dopo la mia risurrezione, vi
precederò in Galilea”.
Narratore:
E Pietro gli disse:
Pietro: “Anche se tutti si scandalizzassero di te, io non mi scandalizzerò mai”.
Narratore: Gli disse Gesù:
Gesù: “In verità ti dico: questa notte stessa, prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre
volte”.
Narratore:
E Pietro gli rispose:
Pietro: “Anche se dovessi morire con te, non ti rinnegherò”.
Narratore: Lo stesso dissero tutti gli altri discepoli.


e Tu sai o Signore (G. Liberto)
Narratore: Mentre parlava ancora con i discepoli nell’orto del Getsemani, ecco arrivare Giuda,
uno dei Dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, mandata dai sommi sacerdoti e
dagli anziani del popolo. Allora si fecero avanti e misero le mani addosso a Gesù e lo
arrestarono. I sommi sacerdoti dopo averlo interrogato lo condussero davanti al governatore
Pilato, il quale era solito, per ciascuna festa di Pasqua, rilasciare al popolo un prigioniero, a loro
scelta. Avevano in quel tempo un prigioniero famoso, detto Barabba. Allora il governatore
domandò:
Pilato: “Chi dei due volete che vi rilasci?”
Narratore: Quelli risposero:
TUTTI: “Barabba!”
Narratore:
Disse loro Pilato:
Pilato: “Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo?”
Narratore: Tutti gli risposero:
TUTTI: “Sia crocifisso!”
Narratore:
Ed egli aggiunse:
Pilato: “Ma che male ha fatto?”
Narratore: Essi allora urlarono:
TUTTI: “Sia crocifisso!”
Narratore:
Essi allora presero Gesù, ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del
Cranio, detto in ebraico Golgota. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cireneo,
chiamato Simone, e lo costrinsero a prender su la croce di lui.


e Di null'altro mai ci glorieremo (S. Di Blasi)
Narratore: Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano
lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse:
Gesù: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui
vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno
generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti:
Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del
legno secco?”
Narratore:
Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte. E sedutisi,
gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua
condanna: “Questi è Gesù, il re dei Giudei”. E quelli che passavano di là lo insultavano
scuotendo il capo e dicendo:
TUTTI: “Tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni, salva te stesso! Se tu sei
il Figlio di Dio, scendi dalla croce!”.
Narratore:
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa,
e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava,
disse alla madre:
Gesù: “Donna, ecco il tuo figlio!”.
Narratore:
Poi disse al discepolo:
Gesù: “Ecco la tua madre!”.
Narratore:
E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.


e Stabat Mater dolorosa (Gregoriano)
Narratore: Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra. Verso le
tre, Gesù gridò a gran voce:
Gesù «Eloì, Eloì, lemà sabactàni?»
Narratore: che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Udendo questo,
alcuni dei presenti dicevano: «Costui chiama Elia». E subito uno di loro corse a prendere una
spugna e, imbevutala di aceto, la fissò su una canna e così gli dava da bere
Gli altri dicevano: «Lascia, vediamo se viene Elia a salvarlo!». E Gesù, emesso un alto grido, spirò!


e Lamenti del Signore I (S. Di Blasi)
Narratore: Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le
rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono. E uscendo
dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. Il
centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, sentito il terremoto e visto quel che
succedeva, furono presi da grande timore e dicevano:
UOMINI: “Davvero costui era Figlio di Dio!”.
Narratore:
C’erano anche là molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano
seguito Gesù dalla Galilea per servirlo. Tra costoro Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo
e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo. Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatea,
chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli
chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe, preso il corpo
di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta
scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì,
davanti al sepolcro, Maria di Magdala e l’altra Maria.


e Anima Christi (S. Di Blasi)
Questa meditazione musicale nasce da un intuizione di Salvatore Di Blasi, circa
15 anni fa, per la
Parrocchia del Santo Sepolcro di Bagheria, nata per il Riti
della Settimana Santa
.

Cantare meditando la Passione di Gesù significa meditare sull'amore di Gesù Cristo, e
da questo il nostro spirito non potrà che uscirne purificato, fortificato.



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