Parrocchia San Basilio Magno


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Riflessioni

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La potenza di Dio non può opporsi all'autonomia dell'uomo che ha creato libero,
a sua immagine. Si tiene in disparte. Dio non è assente, ma la sua presenza attenta e benevola diventa discreta. Il suo ritirarsi non è segno di indifferenza, ma un segno d'amore. Tuttavia, davanti al silenzio e al ritirarsi di Dio, l'impazienza dell'uomo è una reazione naturale.

Gesù è qualcuno che non si finisce mai di scoprire,
di amare e di ritrovare in ogni uomo.
Gesù, che si è messo al nostro fianco nella sventura e nella morte,
è al nostro fianco contro la sventura e la morte.
Non è il male ad avere l'ultima parola, in noi c'è una potenza diversa, che vince il male e che proviene da Dio.
Se Dio agisse magicamente, per Lui noi non saremmo niente.


Credere non significa abbandonare la propria ragione,
ma piuttosto aderire a verità trasmesse,
che danno senso alla vita, lasciando lavorare l'intelligenza.

Conservare la fede, farla crescere, è una battaglia.
Nella vita ci sono momenti in cui si lasciano cadere le braccia,
Dio non lascerà mai cadere le braccia,
qualunque sia il cammino che ciascuno deve percorrere.

La Bibbia non è un libro normale, ma una raccolta di libri molto diversi tra loro,
dal greco ta biblia, significa i libri.
La Bibbia è costituita dall'Antico Testamento e dal Nuovo Testamento.
La parola Testamento non significa "ultime volontà", ma "alleanza".

Il Nuovo Testamento comprende i 4 vangeli e gli Atti degli apostoli, 21 lettere o epistole, l'Apocalisse che significa " Rivelazione o Svelamento", e chiude con un appello a vegliare nell'attesa del ritorno di Gesù.

Vangelo, dal greco "Buona Novella". Indica il messaggio proclamato e vissuto da Gesù e riferito dagli apostoli, di cui Matteo e Giovanni hanno conosciuto direttamente Gesù, mentre Marco e Luca no.

A messa, la domenica, si leggono quattro passaggi della Bibbia, uno dell'Antico Testamento, un Salmo e due brani dal Nuovo Testamento, uno dei quali dal vangelo.

Confessarsi significa presentarsi, così come siamo, con le nostre qualità e debolezze, davanti a Lui. E ricevere il Suo perdono.


Prima della confessione diciamo una preghiera di S. Agostino:

Signore, mio Dio, mia speranza, ascoltami.
non lasciare che per pigrizia abbandoni le tue orme;
fa piuttosto che io desideri sempre, con ardore il tuo volto.
Dammi la forza di cercarti, Tu che ti sei fatto trovare
e mi hai dato la speranza di conoscerti sempre di più.
Di fronte a Te stanno la mia forza e la mia debolezza;
custodisci la mia forza, guarisci la mia debolezza.
Se mi hai aperto la porta, accoglimi quando arriverò;
se hai chiuso la porta per me, aprimi quando busserò.
Fà che mi ricordi di Te, ti conosca e ti ami.
Accresci in me i tuoi doni e trasformami in una creatura nuova.

Dopo la confessione diciamo un'altra preghiera:

Grazie, Signore Dio!
Il tuo amore è più grande del mio peccato.
Tu mi liberi dalla colpa.
Tu mi doni un cuore nuovo.
Tu mi ridoni fiducia e speranza.
A Te la gloria, o Signore e lode nei secoli eterni!

Spirito, sorgente di pace
e di amore, fa che
purificato da ogni colpa
e riconciliato con il Padre
io cammini sempre
come figlio della luce,
con Gesù Crocifisso e Risorto.

O Maria, madre di Gesù e nostra,
aiutami con la tua intercessione materna
a vivere in pienezza la mia vocazione
di figlio nel Figlio,
davanti all'unico Padre di tutti!

In Chiesa: A Messa si vedono bambini piccolissimi,
teneteli occupati,
spiegate quello che accade,
lasciateli correre nel fondo della chiesa.
Si abitueranno a quel momento di preghiera.

Eucaristia: è la traduzione di una parola greca
che vuol dire "rendere grazie",
"ringraziare".
L'Eucaristia, infatti, è un ringraziamento a Dio.

Letterina: Quando ti sei svegliato questa mattina
ti ho osservato ed ho sperato che tu mi rivolgessi la parola,
anche solo poche parole,
chiedendo la mia opinione
o ringraziandomi per qualcosa di buono che ti era accaduto ieri,
però ho notato che eri molto occupato
a cercare il vestito giusto da metterti per andare a lavorare.

Ho continuato ad aspettare ancora
mentre correvi in casa per vestirti e sistemarti,
sapevo che avresti avuto del tempo
anche solo per fermarti qualche minuto e dirmi "Ciao" ;
però eri troppo occupato.
Per questo ho acceso il cielo per te,
l'ho riempito di colori e di canti di uccelli
per vedere se così mi ascoltavi,
però nemmeno di questo ti sei reso conto.

Ti ho osservato mentre ti accingevi al lavoro
e ti ho aspettato pazientemente tutto il giorno,
con le molte cose che avevi da fare,
suppongo che tu sia stato troppo occupato per dirmi qualcosa.

Al tuo rientro ho visto la tua stanchezza sul tuo volto
ed ho pensato di rinfrescarti un poco
facendo cadere una lieve pioggia,
perchè questa la portasse via,
il mio era un dono,
ma tu ti sei infuriato ed hai offeso il mio nome.
Desideravo tanto che tu mi parlassi.......
c'era ancora tanto tempo ho pensato.
Dopo hai acceso il televisore,
ti ho aspettato pazientemente, mentre guardavi la tv,
hai cenato ed immerso nel tuo mondo
ti sei dimenticato nuovamente di parlare con me..

Ho notato che eri stanco
ed ho compreso il tuo desiderio di silenzio
e così ho fatto scendere il sole
ed al suo posto ho disteso una coperta di stelle
ed al centro di questa ho acceso una candela:
era uno spettacolo bellissimo,
ma tu non ti sei accorto di nulla.

Al momento di dormire,
dopo avere augurato la buona notte alla famiglia,
ti sei coricato e quasi immediatamente ti sei addormentato.
Ho accompagnato i tuoi sogni con musica e dolci pensieri
ed i miei angeli hanno vegliato su di te,
ma non importa,
perchè forse nemmeno ti rendi conto che io sono sempre li con te.

Ho più pazienza di quanto t'immagini,
mi piacerebbe pure insegnarti ad avere pazienza tu con gli altri.
Ti amo tanto che attendo tutti i giorni una preghiera,
i doni che ti ho dato oggi sono frutto del mio amore per te.

Bene, ti sei svegliato di nuovo
ed ancora una volta io sono qui ed aspetto,
senza nient'altro che il mio amore per te,
sperando che oggi tu possa dedicarmi un pò di tempo.
Buona giornata.
Tuo papà Dio



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