A fine luglio, come gruppo famiglia “da Cana in poi…” abbiamo vissuto l’esperienza del campo a Tarquinia Lido — accompagnata con affetto e guida spirituale da Don Stefano: un prezioso momento di fraternità, preghiera e vacanza. Durante il campo, tra le onde del mare e la condivisione quotidiana, il gruppo ha incontrato quattro coppie bibliche che hanno offerto spunti profondi sui pilastri della vita coniugale:
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- Giacobbe e Rachele: Per riscoprire il tempo della promessa e dell’innamoramento, capace di attraversare le fatiche, le attese e le prove della vita.
- Tobia e Anna: Per riflettere sulla tenerezza, sulla cura reciproca nelle avversità e sulla preghiera condivisa che sostiene la crisi e la vecchiaia.
- Aquila e Priscilla: Modello di “chiesa domestica”, di corresponsabilità missionaria, di accoglienza e di lavoro quotidiano condiviso, capaci di trasformare la propria casa in un focolare ospitale per la comunità.
- Osea e la relazione Dio-Israele (“la strana coppia”): Per riflettere sull’alleanza e sulla fedeltà di Dio che guarisce l’infedeltà e colma le distanze.
Oltre a Don Stefano e a don Paolo che ci ha raggiunto (dal Trentino dove era per il campo Giovani in Comunione) abbiamo condiviso questo pezzo di cammino con due coppie “più grandi” della nostra comunità che ci hanno dato un grande aiuto: da una parte in cucina, preparando pranzi e cene buonissime e dall’altra con l’animazione e partecipazione dei bambini ai vari momenti del campo. Uno scambio bellissimo tra generazioni, tra famiglie e coppie con diversa esperienza di cui siamo grati e di cui fare tesoro per la nostra comunità e le famiglie che la compongono.