Meditazioni su San Basilio Magno – Quarto giorno

Quarto giorno — La difesa dello Spirito Santo: “Santo, Santo, Santo”

Meditazione: Il grande contributo teologico di Basilio alla storia della Chiesa fu la sua difesa della divinità dello Spirito Santo, che l’arianesimo radicale negava e che i “pneumatomachi” (combattenti dello Spirito) mettevano in discussione. La sua opera “Sullo Spirito Santo”, scritta nel 375, è il testo fondamentale della pneumatologia cristiana: in essa si afferma che lo Spirito Santo è veramente Dio, veramente uguale al Padre e al Figlio, e che la dossologia corretta è “Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo”, e non “Gloria al Padre per mezzo del Figlio nello Spirito Santo” (che gli ariani preferivano perché implicava subordinazione).

Questa battaglia teologica – che agli occhi moderni può sembrare puramente accademica – ebbe incommensurabili conseguenze pratiche: se lo Spirito Santo non è veramente Dio, allora il battesimo non ci unisce a Dio, l’Eucaristia non è il Corpo di Cristo e la vita cristiana non è partecipazione alla vita divina. Basilio comprese che in gioco non c’era solo una formula liturgica, ma l’intera fede cristiana.

San Basilio Magno, che difendesti la divinità dello Spirito Santo con la più rigorosa intelligenza e il più fermo coraggio, intercedi affinché possiamo apprezzare e invocare lo Spirito Santo con la frequenza e la profondità che tu stesso insegnavi. Che “Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo” non sia per me una formula automatica, ma una consapevole proclamazione della fede trinitaria che Basilio difese con la sua vita. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

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